L'ultima Notte
Avrei voluto che fosse il seme
Che tenesti in pugno
Stretto tra le mani
E con il quale ti addormentasti
L'ultima notte
A darti in grembo il frutto
Del mio amore.
▼ in Estrema Sintesi ▲ |
Enrico Pescosolido's posterous |
Avrei voluto che fosse il seme
Che tenesti in pugno
Stretto tra le mani
E con il quale ti addormentasti
L'ultima notte
A darti in grembo il frutto
Del mio amore.
Si dirada la nebbia delle differenze
Intravediamo la verticale di un corpo unito.
La pelle dura dell'Underground
Grafica Creatura dall'anima muta
Che solo il linguaggio degli occhi conosce
E del sorriso amaro.
Photo: Maria Carla Boscono • Model
Nel restante
infinito cielo
s'ode il lamento cantato
da stormi d'angeli in volo.
Photo by Sonika Grafika Studio
Diamante dell'intelligenza.
Photo: Tatiana Cotliar • post production by Sonika Gafika Studio
Operaio metalmeccanico in sciopero.
Dall'archivio storico della Camera del Lavoro di Suzzara.